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IL RAZZISMO NELLO SPORT ITALIANO

Lo sport è spesso considerato uno spazio di condivisione e rispetto reciproco, e dove le differenze di etnia e background sociale e culturale dovrebbero essere irrilevanti.
Tuttavia, la realtà ci dimostra che il razzismo ancora persiste negli ambienti sportivi italiani, manifestandosi in varie forme e contesti e oscurando il vero spirito dello sport.

Nel 2018, durante una partita di calcio tra il Napoli e l’Inter, il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly è stato vittima di cori razzisti, così come più recentemente il calciatore belga dell’Inter Romelu Lukaku è stato bersagliato dagli insulti durante la partita d’andata della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus.
Questi episodi non sono isolati e si sono verificati anche in altri sport, come l’atletica leggera, dove atleti di origine straniera hanno affrontato discriminazioni da parte di tifosi, o la pallavolo, in cui è emblematico il caso di Paola Egonu, insultata varie volte a causa del suo colore della pelle.
E così potremmo fare, purtroppo, una lunga lista di altri esempi.

Nella storia, però, lo sport ha anche dimostrato di essere un terreno fertile per la lotta contro la discriminazione.
Pensiamo a Jesse Owens e al suo trionfo durante le Olimpiadi del 1936, o a Muhammad Ali, che ha utilizzato la sua fama per promuovere i diritti dei neri e resistere al razzismo istituzionale.

Nonostante i progressi compiuti nel corso degli anni, però, il problema persiste, è diffuso e richiede una risposta decisa.

Il primo vero esempio di impegno attivo per contrastare questo fenomeno è stato fornito dal mondo del rugby, quando, nel dicembre 2022, una reazione compatta alla denuncia di un episodio discriminatorio nei confronti del giocatore Cherif Traoré ha portato a una squalifica e a un percorso di sensibilizzazione per l’autore del gesto.

Una risposta unitaria che dimostra quanto sia fondamentale affrontare il razzismo nello sport con determinazione e urgenza, lavorando insieme per creare ambienti sportivi più inclusivi e rispettosi per tutti gli atleti.
#paolaegonu #passadalbsmt

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